Richiesta al MMG: strategia, elenco analisi e altri documenti

Ormai sempre più persone hanno capito che i cd. “vaccini” anti-COVID sono tutti a prescrizione obbligatoria, e per giunta limitativa (grazie Magrini)!

Cos’è la prescrizione limitativa? Una ricetta medica che ha delle specifiche condizioni di somministrazione, in base al D. Lgs. 219/06, artt. 91, 92, 93, e 94, questi medicinali possono essere inseriti solo in una delle tre seguenti categorie:

  1. utilizzabili in ambiente ospedaliero (dicitura: “uso riservato agli ospedali. Vietata la vendita al pubblico”) – art. 92
  2. vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o specialisti (dicitura: “da vendersi dietro prescrizione di ricetta medica” o “da vendersi dietro presentazione di ricetta medica utilizzabile una sola volta”) – non applicabile ai vaccini in quanto a rischio di shock anafilattico, che proibisce l’autosomministrazione – art. 93
  3. utilizzabili solo dallo specialista in ambulatorio (dicitura: “uso riservato a…” e “vietata la vendita al pubblico”) – art. 94.

Come è possibile, quindi, che negli hub vaccinali (o in palestre pubbliche, aziende, spiagge, camper…) siano stati somministrati non solo senza prescrizione ma anche senza prenotazione?? Eh… chiedetelo al Ministero della Salute!

Altro fatto curioso è che tutti questi farmaci sono in fascia C(nn), ovvero NON RIMBORSABILE dal SSN!

Quindi… la campagna vaccinale “gratuita”, ovvero a carico dei contribuenti, come si qualifica? Io personalmente propendo per la voce “danno erariale” da truffa milionaria.

Così, abbiamo pensato di andare a chiedere questa prescrizione al nostro MMG (clicca per andare al relativo post), che naturalmente dovrebbe prendersene ogni responsabilità legale ed emetterla su ricetta bianca (ovvero a pagamento), MA, se lo facesse, rischierebbe di scoprire gli altarini del Ministero, nonché, più concretamente, del proprio dirigente ASL (quello che ha disposto l’apertura degli hub vaccinali e incaricato studenti laureandi della somministrazione, avete presente?).

Per essere più precisa, la prescrizione medica limitativa NON PUÒ essere emessa dal MMG ma solo dallo specialista, e non uno specialista qualsiasi, bensì QUELLO SPECIALISTA INDICATO DALL’AIFA e riportato sulla confezione del medicinale in questione (art. 94 del D. Lgs. 219/2006).

Però, l’Accordo collettivo nazionale degli MMG ci dice, all’art. 12, che questi sono il primo punto di contatto con il SSN, quindi noi, soggetti sani che non hanno un piano terapeutico ospedaliero, ci rivolgiamo a lui affinché valuti “l’appropriatezza della scelta terapeutica” (come loro obbligo da art. 45 del ACN) e, effettuato l’opportuno bilanciamento rischi/benefici e costi/benefici, ci consiglino il farmaco più idoneo per noi, in base alle nostre condizioni specifiche, alle raccomandazioni del produttore, dell’EMA, dell’AIFA e della ASL di appartenenza.

Tuttavia, non avendo l’AIFA indicato nessuno ed essendo i farmaci in classe C(nn), l’unica prescrizione possibile è su carta bianca (a pagamento), che può benissimo esser fatta anche dal MMG (il quale, ovviamente, ha l’obbligo di conoscere e spiegare il regime di esenzioni – art. 45 ACN).

Chiedere la prescrizione limitativa obbligatoria al proprio MMG, quindi, responsabilizza in primis il dirigente ASL, tutelando al contempo il medico, che a lui sarà costretto a rivolgersi per capire che fare.

Da allegare a questa prima richiesta: Determina AIFA 154 di dicembre 2020 e comunicato FNOMCeO di marzo 2021 (sempre grazie, caro Anelli!).

Possibili scenari per il seguito:

  • il medico ignora la richiesta:
    in questo caso manderemo un sollecito urgente, ricordandogli che il vaccino attualmente è obbligo di legge e che ci occorre assolutamente la sua valutazione al fine di non perdere lo stipendio e i diritti civili, che ogni giorno di attesa rappresenta per noi un danno economico o esistenziale (è importante usare questo termine perché l’Accordo collettivo dei MMG prevede che debbano occuparsi degli assistiti non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico, sociale ed esistenziale!).
    • A questo punto, possiamo chiamare il CUP e prenotare la vaccinazione. Con quella, da DL 44/21, possiamo continuare a lavorare per 20 giorni (+3 per la comunicazione dell’avvenuta vaccinazione). Naturalmente chiameremo all’ultimo momento per spostare l’appuntamento poiché non provvisti della prescrizione limitativa obbligatoria.
      Qualora l’operatore ci dicesse che non occorre prescrizione, gli ricorderemo l’elenco delle determine pubblicate in Gazzetta Ufficiale e gli diremo che non vogliamo violare la legge né fare un danno economico ai nostri connazionali accettando la somministrazione a carico della collettività di un farmaco in fascia C(nn).
  • Il medico risponde ignorando la questione farmaco e sostenendo che il codice esenzione P03 non esiste oppure che non può essere utilizzato dagli MMG oppure che è solo per l’antitubercolosi:
    rispondiamo che, nell’ottica del rapporto di collaborazione fra medico e paziente, ci siamo premurati di trovare tutte le leggi in materia (D. Lgs. 502/92, L. 208/15, dpcm12 gennaio 2017, art. 4 – Assistenza sanitaria di base – e DM 1/2/1991, art 5, nonché, in particolare, il D. Lgs. 124/98 che disciplina le prestazioni erogate senza oneri a carico dell’interessato, art. 1, comma 4, lett. b), nonché le istruzioni fornite dalla Federazione Italiana MMG (FIMMG), la quale chiaramente e correttamente elenca il codice in questione nel suo vademecum per gli iscritti.
    Per non sbagliare, rincariamo la dose inviandogli la letterina con l’elenco delle analisi che riteniamo necessarie al fine di rispondere con precisione e consapevolezza alle domande scritte sul consenso informato (caro medico, mica mi starà consigliando di andare al centro vaccinale e firmare un consenso DISINFORMATO?!?) alla somministrazione dei vaccini anti-COVID.
    Per l’idea e la letterina originale ringraziamo l’associazione ConSenso (www.con-senso.it), che purtroppo non conosco personalmente ma leggo con interesse!
    NB: ogni Regione ha il proprio elenco esenzioni, molti dei quali pubblici. Consiglio di chiedere gli altri alle ASL o direttamente alle regioni.
  • Il medico risponde di non avere le competenze per emettere la prescrizione, asserendo che possa farlo solo lo specialista:
    solleciteremo l’emissione della prescrizione per visita specialistica con il medico competente e indicato sulla confezione del farmaco stesso, con codice P03 poiché correlata a vaccinazione obbligatoria o raccomandata, e di un certificato di differimento dell’obbligo vaccinale dovuto allo scrupolo del MMG nel richiedere tale controllo prima della somministrazione.
  • Arriva una mail dalla ASL che ci informa che il medico ha ricusato l’assistito (a volte assieme tutta la sua stirpe!):
    in questo caso, la ricusazione è illegittima, quindi invieremo al dirigente ASL la richiesta della documentazione relativa agli “eccezionali e accertati motivi” previsti dall’Accordo collettivo, da codice deontologico e dalla legge italiana (L. 833/78, art. 48 e D. Lgs. 502/92, art. 8, comma 1, lettera b), nonché il parere obbligatorio del Consiglio ASL, la data dell’ultima visita periodica del MMG1, che vengano presi i dovuti provvedimenti disciplinari e, ormai con estrema urgenza, che riconduca il medico ricusante ai suoi obblighi di legge o emetta lui stesso la prescrizione richiesta.
  • La ASL non risponde, neanche dopo sollecito urgente:
    le strade possibili sono diverse. Esiste una commissione disciplinare in seno alla Regione a cui si può fare appello (ampliando così la sfera dei soggetti coinvolti), si può inviare all’ordine un esposto contro il dirigente medico responsabile, si può chiedere direttamente risarcimento danni alla ASL, si può depositare esposto al primo commissariato… Volendo tutte e quattro queste cose assieme.
    Di sicuro, a quel punto chiederemo alla ASL stessa un certificato di differimento dell’obbligo vaccinale per inadempienza della ASL e mancanza della prescrizione obbligatoria per legge.
  • Se la ASL risponde, bisognerà valutare caso per caso a seconda di quello che dirà (e ne dicono tante!!).
  • Oltre questo punto non siamo ancora mai arrivati, ma le possibili azioni sono sia giudiziali (richieste risarcimento, denunce ed esposti) che non (richieste procedimenti disciplinari, presentarsi di persona a ritirare gli atti per la regola del silenzio-assenso), ma, SOPRATTUTTO, puntiamo alla scalata ai vertici: ogni volta che loro si nasconderanno dietro alla burocrazia o all’ignavia, noi PUNTEREMO PIÙ IN ALTO!

Ragazzi cari, abbiamo, per la prima volta in decenni, l’occasione di buttare giù tutto sul serio, partendo dai medici incompetenti o collusi, passando dai dirigenti ASL per finire agli ordini, ma anche dagli agenti semplici per finire a prefetti, questori e procuratori che non compiano il loro dovere e dagli insegnanti che infieriscono sui nostri ragazzi fino ai dirigenti scolastici a salire.

NON LASCIAMOCI SFUGGIRE QUESTA OCCASIONE UNICA! Non siamo noi a dover avere paura di loro, ma loro a dover avere paura DELLA LEGGE!

1 Vedi esposto per mancato rispetto del D. Lgs. 81/2018 sul mio blog, QUI

ACN MMG: clicca qui

Comunicato FNOMCeO: clicca qui

Elenco analisi necessarie per fornire un consenso INFORMATO: .doc e .pdf

La circolare del Ministero della Salute in cui si parla di controindicazioni alla vaccinazione, ovvero di quelle condizioni che i medici hanno il preciso dovere di accertre prima di procedere all’inoculo: qui

Normativa relativa all’esenzione per vaccini obbligatori o raccomandati: qui e qui (gli atti vanno correlati!)

codici esenzioni di alcune regioni: Basilicata, Prov. Bolzano (e regioni varie gia in elenco), Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Prov. Trento, chi ne trovasse altre è pregato di inviarmele – grazie a chi lo ha gia fatto!

Cosa succede ai medici che ricusano senza “eccezionali e accertati” motivi: il caso, carteggio SISAC

Cosa ne pensa la FIMMG Roma: qui; cosa ne pensa la FIMMG Bari: qui;

Cosa abbiamo predisposto noi (con l’intero gruppo di studio): schema richiesta atti ASL

Ricordiamoci che i dirigenti DEVONO sottoporre i lavoratori a visita periodica! Esposto qui

A breve spero di riuscire a suggerire un uso del D. Lgs. 124/1999 moooolto concreto per chiunque si sia sottoposto a test non diagnostico (tampone o altro) nei mesi passati. Intanto CONSERVATE ACCURATAMENTE GLI SCONTRINI!

Torneremo anche sul comunicato FNOMCeO e sulla ricusazione ingiustificata, ma ogni cosa a suo tempo 😉

4 pensieri riguardo “Richiesta al MMG: strategia, elenco analisi e altri documenti

  1. Ciao Laura. Ho fatto come da tua strategia. Il mio MMG ha fatto un po lo gnorri, bontà sua, hanno fifa anche loro, dopo di che mi ha detto che la prescrizione limitativa non la può fare lui ma lo specialista. Mi ha fatto la prescrizione di visita specialistica dall’allergologo con una serie di esami da fare, tratti dal tuo documento( alcuni mi ha detto che non esistono o sono dannosi per l’assistito). In più tutte a pagamento, perché ha detto che, si c’è l’esenzione P03, ma bisogna vedere nel dettaglio per quali tipi di esami.
    Ora come mi consigli di procedere?

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